Con un movimento della macchina da presa che dall’alto scende con una zoomata a focalizzare il microcosmo di questi eroi a sei zampe, Gianumberto Accinelli cerca di trasmetterci la prospettiva del naturalista: non esiste giardino senza natura, e la natura è il risultato di una rete di rapporti che si manifestano a noi sotto forma di bellezza (fiori, colori, profumi), ma che sono prima di tutto l’esito di alleanze e conflitti tra gli insetti, il gruppo animale più popoloso della Terra, e le piante. Quando anche solo un pezzo di questa scacchiera viene meno, le relazioni si perdono e con esse i meccanismi di quel gioco che è alla base della vita.

Lo scopo del libro è proprio questo: farvi vedere il mondo con gli occhi del naturalista e percorrere un itinerario a sei zampe che sembra delimitato dallo spazio del giardino sotto casa ma in realtà è aperto a un numero di strade, passaggi, incroci illimitato quanto gli esseri che lo popolano. E se, dopo aver saputo che gli insetti, per quanto classificati a misura d’uomo come utili, dannosi, di interesse scientifico e indifferenti, possiedono tutti un senso ecologico e servono per sostenere l’equilibrio tra quella moltitudine di esseri che noi chiamiamo viventi, la prossima volta che brandirete la bomboletta insetticida per sterminare una colonia di afidi o un nido di formiche ci sarà lo spazio per un dubbio: allora l’obiettivo di chi scrive sarà stato raggiunto.

Con un suo stile ormai riconoscibilissimo, capace di alleggerire la spiegazione scientifica con un calembour linguistico e di mescolare l’aneddoto personale a quello di altri misconosciuti Indiana Jones dell’Amazzonia sotto casa, l’autore propone in Italia un genere divulgativo che racconta le storie di ordinaria entomologia attraverso una miriade di apologhi, in cui scienza, romanzo e divertimento si alternano secondo una gradevolissima polifonia.


PREZZO: € 10,90 (IVA esente)