
Nella puntata odierna della trasmissione televisiva Geo & Geo di Rai3 ,
Gianumberto Accinelli di Eugea sarà ospite, come altre volte, di Sveva Sagramola per parlare di insetti.
In particolare si parlerà di cocciniglie…
L’inverno non è ancora finito ma le giornate iniziano ad allungarsi e ogni tanto spira una brezza che profuma di primavera. È questa la stagione in cui è facile notare tra le foglie di una lauro ceraso o di un limone, dei piccoli e pericolosi (per le piante) animali. Alcuni ricordano vagamente le patelle, altri potrebbero assomigliare a fiocchetti di cotone.
Si tratta di piccoli insetti chiamati cocciniglie. Il diverso aspetto che le caratterizza deriva dall’appartenenza a due grandi categorie: le cocciniglie a scudetto e le cocciniglie cotonose.
Come gli afidi, loro stretti parenti, anche questi insetti hanno un apparato boccale che funge da cannuccia per succhiare la linfa elaborata delle piante. in pratica si comportano come dei piccoli vampiri delle piante. Al posto del sangue però, succhiano linfa elaborata, sostanza ricchissima di zuccheri.
Un quantitativo abbondante di linfa contiene le proteine necessarie alla vita di una cocciniglia ma, per converso, include una quantità decisamente elevata di zuccheri. Ed è per questo che questi insetti devono espellere gli zuccheri in eccesso e lo fanno eliminando una sostanza ricchissima, appunto, di zuccheri: la melata.
La melata, che è appiccicosa, ricopre tutti gli organi della pianta e rappresenta il principale problema arrecato dalle cocciniglie: essa sporca infatti le piante e tutti ciò che si trova sulla sua strada. A completare l’opera, subentrano dei funghi, le fumaggini, “ghiotti” dello zucchero contenuto nella melata. Le fumaggini si servono di tale sostanza come terreno di coltura e possono così propagarsi fino a ricoprire le foglie con una patina nera che non permette la fotosintesi clorofilliana indebolisce di conseguenza la pianta colpita.
Le piante sarebbero anche in grado di sopportare abbondanti sottrazioni di linfa senza subire deperimenti, ma sono destinate a deperire se non riescono a produrre le sostanze nutritive mediante il processo della fotosintesi clorofilliana.
Come non bastasse, le cocciniglie, nelle loro incursioni, trasportano germi patogeni fungendo da agenti vettori di virus e batteri dannosi per le piante.
di: redazione
foto cocciniglie di: F. Santi
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9 febbraio, 2009
ho appena seguito Geo&geo sulle coccinigle anche io ho proprio un limone in terrazzo attaccato dalle cocinigle , ho notato anche in estate un via-vai continuo di formiche sui rami ,non so se per nutrirsi delle cocinigle o se per cibarsi della melata come posso rimediare ,ho provato a eliminarle manualmente ma temo di averne lasciate parecchie. Quali sono gli insetti che le combattono? Grazie grazie e complimenti
9 febbraio, 2009
le formiche sono ghiotte di melata e si trovano spesso in gran numero dove ci sono colonie di afidi o cocciniglie. Per questo motivo spesso ingaggiano lotte furibonde con i nemici delle cocciniglie come la coccinella chiamata criptolemo.
un primo intervento per evitare danni è quello di lavare la pianta con un forte getto d’acqua e magari un detergente per vegetali… prestissimo pubblicheremo un articolo su come combattere le cocciniglie con mezzi biologici.
la redazione di eugea blog
12 febbraio, 2009
Ho seguito la puntata sulle cocciniglie. Nel servizio si è parlato di una formulazione a base di olio minerale ed estratto di piretro. Vorrei sapere dove reperire il prodotto.
Grazie
12 febbraio, 2009
presto anche su http://www.eugeastore.com